lunedì 12 settembre 2011

Che poi va bene anche perdere.

Sono andato li, ho fatto cose, visto gente, cercato di far gesta.
Non ci son riuscito, e mi son crucciato.
Non ho risposto al telefono, e ai social network.
Non volevo dare spiegazioni, dovevo già darmene per conto mio.
Ora invece fluttuo.
Svegliarsi la mattina senza un obbiettivo non è poi così male.
E sto li tra pazzi e normali, e nel mezzo ci son io.
Che poi va bene anche perdere.