Va bene, ok.
Mi calmo e asciugo un po' le lacrime.
Rifletto, non sugli specchi, ma contro i miei spettri.
Vorrei non dover combattere con i passati altrui, e con miei.
E invece niente, non so star tranquillo senza armarmi,
spada scudo, a ogni attacco rispondo con difesa,
sarà tutta colpa che da piccolo ho fatto scherma,
e ho ancora bene in testa come si faceva la difesa
agli attacchi altezza corpo e quelli bassi,
ben più mi è difficile ricordare come si impugnasse il fioretto.
E così mi è difficile fare i fioretti.
E vorrei saperli fare bene, e vorrei rispettarli ancora meglio,
e invece sono sempre io, così debole e fragile.
E vorrei non dover aver paura di dare il bianco, che l'ultima
volta, beh è andata come è andata.
E vorrei non avessi paura di comprare divani, che io non
so come sia andata ma anche qui mi sa che non sia andata bene.
E poi vorrei svegliarmi la mattina con i tuoi capelli negli occhi.
E poi vorrei svegliarmi la mattina tipo a NY, volo diretto solo andata,
nessun ritorno, di nessun tipo, di nessun Tipo.
E poi vorrei vederti saltellare ogni momento,
vorrei farti passare le paure degli ascensori,
e le allergie ai pomodori, e tutte le altre.
E invece pare che sia bravo solo a provocar mal di pancia e insofferenze.
Che strano, e poi vorrei bho che ne so.
Era da tanto che non scrivevo.
sabato 20 ottobre 2012
domenica 22 luglio 2012
Scopare, assieme.
Che poi è bello avere una scrivania pulita,
una tastiera pulita, un pavimento pulito,
un divano pulito, una finestra pulita,
delle mensole spoglie, e una lavagna
di nuovo bianca da farti sporcare.
E niente scatole in mezzo alle palle.
E tutti i cuscini puliti.
E avere un volto nuovo senza aver spostato nulla.
Dare tagli al passato mettendo in ordine il presente.
E un divano stretto e scomodo, ma che, con te,
è un letto matrimoniale.
Sei una forza della natura.
una tastiera pulita, un pavimento pulito,
un divano pulito, una finestra pulita,
delle mensole spoglie, e una lavagna
di nuovo bianca da farti sporcare.
E niente scatole in mezzo alle palle.
E tutti i cuscini puliti.
E avere un volto nuovo senza aver spostato nulla.
Dare tagli al passato mettendo in ordine il presente.
E un divano stretto e scomodo, ma che, con te,
è un letto matrimoniale.
Sei una forza della natura.
domenica 15 luglio 2012
Come (non) accontentare una donna.
Ho sempre pensato di riuscir un minimo a capire
quel che concerne l'universo femminile.
Bene, non avevo mai capito un cazzo.
Un trucchetto potrebbe essere questo:
pensa al contrario di come stai pensando e sarai salvato.
Ma occhio che anche qui potreste
cader in inganno,
perchè tanto,
comunque la facciate,
sta frittata sarà sempre o troppo salata,
o poco salata, o con troppo parmigiano
o troppo poco.
Occhio a non bruciarla poi,
che se no sai che casino?
quel che concerne l'universo femminile.
Bene, non avevo mai capito un cazzo.
Un trucchetto potrebbe essere questo:
pensa al contrario di come stai pensando e sarai salvato.
Ma occhio che anche qui potreste
cader in inganno,
perchè tanto,
comunque la facciate,
sta frittata sarà sempre o troppo salata,
o poco salata, o con troppo parmigiano
o troppo poco.
Occhio a non bruciarla poi,
che se no sai che casino?
domenica 24 giugno 2012
Legàmi.
Che poi mi rendo conto che sto bene.
E quando sto bene riesco a scriver cose brillanti a fatica,
seppur vorrei riempire pagine e pagine e pagine
di racconti, di emozioni, di sensazioni, di vissuti.
E invece le parole mi sfuggono, e mi rimangono solo le immagini,
e le tengo tutte nella testa e me le tengo tutte per me.
E ti stampo e ti disegno, e ti fotografo e ti scansiono.
E lascio le parole intrappolate in me,
e stacco, alle volte, il cervello per due tre ore,
quanto basta, e mi scosto, e scosto un po' il tuo pensiero,
e evito di pensare, di pensarti, di pensarci.
Perchè quando tieni tanto a qualcosa o qualcuno,
si ha la paura, e la paura è una brutta bestia, e non parliamo
poi della gelosia, e non ne parliamo affatto.
Che rivangare vuol dire far riemergere e scoperchiare sepolcri e
io non ne ho proprio voglia.
Che chi vive nel passato non si vive il presente e non si vive
il futuro.
E sopporto e sto zitto, e non dico niente.
Tutto questo per te, per me, per noi.
Perchè sto imparando pian piano a esser una persona migliore.
Perchè sto imparando a comprenderti e capirti.
Perchè tu sei importante tanto quanto lo sono le cose di cui hai bisogno.
E se hai bisogno di tempo, te lo do.
E se hai bisogno di me, io ci sono.
Credo alle tue parole, credo ai tuoi sentimenti, credo a quel che dici te.
Perchè fidarsi è difficile e io son diffidente, ma tu mi rendi migliore.
E quando guardo nei tuoi occhi, bhè, quando guardo nei tuoi occhi,
ci vedo riflessi i miei.
E quindi dammi la forza e la sicurezza, e dammi l'amore e l'ispirazione.
Io non posso far altro che darti me stesso.
Se mi vuoi, se lo vuoi.
Lègami.
Legàmi.
"Sarà che mi vedrai nascondermi, durante il temporale,
e rialzare la testa e bestemmiare, quando torna il sole.
Sarà come sarà, se sarà vero, sarà come sarà.
Sarà che inciamperò da qualche parte e poi, ripartirò da zero, però,
ti leggo nel pensiero."
E quando sto bene riesco a scriver cose brillanti a fatica,
seppur vorrei riempire pagine e pagine e pagine
di racconti, di emozioni, di sensazioni, di vissuti.
E invece le parole mi sfuggono, e mi rimangono solo le immagini,
e le tengo tutte nella testa e me le tengo tutte per me.
E ti stampo e ti disegno, e ti fotografo e ti scansiono.
E lascio le parole intrappolate in me,
e stacco, alle volte, il cervello per due tre ore,
quanto basta, e mi scosto, e scosto un po' il tuo pensiero,
e evito di pensare, di pensarti, di pensarci.
Perchè quando tieni tanto a qualcosa o qualcuno,
si ha la paura, e la paura è una brutta bestia, e non parliamo
poi della gelosia, e non ne parliamo affatto.
Che rivangare vuol dire far riemergere e scoperchiare sepolcri e
io non ne ho proprio voglia.
Che chi vive nel passato non si vive il presente e non si vive
il futuro.
E sopporto e sto zitto, e non dico niente.
Tutto questo per te, per me, per noi.
Perchè sto imparando pian piano a esser una persona migliore.
Perchè sto imparando a comprenderti e capirti.
Perchè tu sei importante tanto quanto lo sono le cose di cui hai bisogno.
E se hai bisogno di tempo, te lo do.
E se hai bisogno di me, io ci sono.
Credo alle tue parole, credo ai tuoi sentimenti, credo a quel che dici te.
Perchè fidarsi è difficile e io son diffidente, ma tu mi rendi migliore.
E quando guardo nei tuoi occhi, bhè, quando guardo nei tuoi occhi,
ci vedo riflessi i miei.
E quindi dammi la forza e la sicurezza, e dammi l'amore e l'ispirazione.
Io non posso far altro che darti me stesso.
Se mi vuoi, se lo vuoi.
Lègami.
Legàmi.
"Sarà che mi vedrai nascondermi, durante il temporale,
e rialzare la testa e bestemmiare, quando torna il sole.
Sarà come sarà, se sarà vero, sarà come sarà.
Sarà che inciamperò da qualche parte e poi, ripartirò da zero, però,
ti leggo nel pensiero."
mercoledì 13 giugno 2012
Morfeo.
Questa notte
è accompagnata solo
da un po' di ansietta,
brutti sogni,
e neanche un tuo messaggio.
E un maledetto Morfeo,
che di cullarmi tra le sue braccia
non vuol saper proprio.
è accompagnata solo
da un po' di ansietta,
brutti sogni,
e neanche un tuo messaggio.
E un maledetto Morfeo,
che di cullarmi tra le sue braccia
non vuol saper proprio.
domenica 10 giugno 2012
Mentre dormi.
Mentre dormi tu,
a me vien voglia di fare un sacco di cose.
Ti scatto, e poi vorrei aver acquisito
saper abbastanza indotto
per poterti dipingere e colorare con l'acquerello
o con i pennelli e la vernice, e farti grandi tele
e dipingere le tue belle curve.
Purtroppo a me il saper indotto non l'hanno dato,
e quindi scrivo quel che vorrei fare,
almeno se leggerai,
non ti arrabbierai per non esserti stato vicino
mentre tu dormi, e io c'ho le voglie.
a me vien voglia di fare un sacco di cose.
Ti scatto, e poi vorrei aver acquisito
saper abbastanza indotto
per poterti dipingere e colorare con l'acquerello
o con i pennelli e la vernice, e farti grandi tele
e dipingere le tue belle curve.
Purtroppo a me il saper indotto non l'hanno dato,
e quindi scrivo quel che vorrei fare,
almeno se leggerai,
non ti arrabbierai per non esserti stato vicino
mentre tu dormi, e io c'ho le voglie.
mercoledì 6 giugno 2012
Porsi domande.
Mi chiedo come ormai la gente
invece di ascoltare la musica
ascolti solo più le parole.
E se penso a Gigi D'Alessio,
mi sa che non ascolta neanche più quelle.
invece di ascoltare la musica
ascolti solo più le parole.
E se penso a Gigi D'Alessio,
mi sa che non ascolta neanche più quelle.
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