martedì 22 maggio 2012

Come una barca fatta di carta che se si bagna affonda.

Tu sei qui in questo momento, sul mio divano.
Io sono dietro uno schermo e non sai quel che sto facendo.
Probabilmente ti stai scazzando un sacco perchè son qui
invece di esser li con te, ti stai per alzare e venir verso di me.
E ti blocco.
Ora no, ora non è il momento di leggere questo.
Non ho mai scritto in presenza di nessuno.
Sto scrivendo quel che mi viene.
Oltre la musica del computer c'è la musica di questi tasti.
E quella tutto intorno.
Tic Tac Tic Tac.
Sono i miei battiti sulla tastiera.
Mi chiedo quanto invece ci metteranno i ticchettii
del tempo a farmi rovinare tutto.
Come una barca fatta di carta.
Che si bagna affonda.

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